Il software di interior design è evoluto più negli ultimi tre anni che nel decennio precedente. Oggi uno studio può combinare strumenti tradizionali con piattaforme web, IA generativa e realtà aumentata.
Categorie attuali
Software tradizionale
- SketchUp — standard del settore, ampio ecosistema
- Chief Architect, Revit — soluzioni complete per architettura d'interni
- 3ds Max, Cinema 4D — rendering avanzato
Piattaforme web collaborative
- RealityMAX — 3D collaborativo, AR e pubblicazione istantanea
- Coohom, Planner 5D — design residenziale online
IA generativa
- Midjourney, Stable Diffusion — moodboard ed esplorazione visiva
- AI ReIMAGINE — miglioramento dei render direttamente sulla scena 3D
Criteri di scelta
- Tipo di progetto (residenziale, commerciale, hospitality)
- Dimensione del team (singolo, studio, internazionale)
- Livello di collaborazione con clienti e fornitori
- Integrazione con ecommerce di mobili
- Costo (licenza per postazione vs abbonamento per team)
Il caso RealityMAX
Se il valore principale sta nella collaborazione con il cliente, nella previsualizzazione immersiva e nella rapidità di iterazione, RealityMAX copre il caso d'uso senza software desktop.
